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Visualizza versione completa : Carenza di ferro


EMA
20-06-11, 18:44
Ciao.
Circa quattro setimane fa ho fatto le analisi del sangue e tra i valori sballati c'era ovviamente il ferro. Ho portato il tutto al mio medico il quale, per cercare di contrastare questa anemia, mi ha prescritto delle compresse di ferro (ferro-grad 105mg, 1 cp die). Detto questo, volevo sapere se qualcuno ha fatto questo tipo di cura e se ha avuto effetti negativi sulla malattia (nel mio caso RCU). Infatti mi sembra che da quando assumo le compresse ci sia stato un peggioramento in termini di scariche giornaliere, molto più frequenti, e consistenza delle feci che ora sono liquide. Fatemi sapere.
Grazie
Emanuele

Michelangelo
20-06-11, 21:40
Il tipo di ferro che ti è stato prescritto ha avuto lo stesso effetto irritante anche sulle mie pareti intestinali, provocandomi diarrea e dolori addominali.
Spesso la composizione molecolare di questo prodotto farmaceutico irrita l'intestino anche dei non malati.
Solitamente quando succede questo, è bene affrontare l'argomento con il proprio gastroenterologo che provvede a cambiare la cura, sostituendo il farmaco.

Io ho assunto Sideral Ferro compresse e, mi sono trovato benissimo, senza alcun problema, ovviamente si tratta di un prodotto che viene venduto senza ricetta, completamente a nostro carico.
Ho assunto anche il Ferro bisglicinato (l'ho trovato nelle erboristerie sempre su consiglio del medico) dal nome Oligo Alfer Plus in concomitanza dell'assunzione con vitamina C che aiuta al maggior assorbimento già dal piccolo intestino, limitando i rischi di irritazione del colon.

Insomma in commercio ci sono molti prodotti che possono limitare evenutali ulteriori danni.

lety1679
21-06-11, 13:24
Anche io tempo fa ho tentato di compensare la carenza di ferro con il Ferrograd. È stato un disastro, il mio intestino ha reagito come fosse stato intollerante: sin dal secondo giorno di assunzione è iniziata la diarrea, le coliche, i dolori addominali e persino i sanguinamenti, tanto da rendere inutile questa terapia.

Ho provato altri tipi di ferro ma gli effetti, grosso modo, sono sempre stati gli stessi. L'unica maniera per assumere questa sostanza per me è la fiala di Ferlixit somministrata per via endovenosa, che per fortuna non mi dà alcuna reazione e che tollero benissimo. Capisco però che non per tutti è piacevole l'idea di dover fare le flebo, sia per la cosa in sé che per il tempo che occorre (bisogna recarsi in ospedale o presso un distretto sanitario dove siano presenti infermiere e medico).

EMA
21-06-11, 15:04
Dalle vostre risposte mi sembra di capire che l'assunzione di ferro è un problema. Per il momento interrompo con il ferrograd e come suggerito da Michelangelo, proverò con prodotti naturali da erboristeria. Se altri hanno suggerimenti sono ben accetti.

nellogiovane
27-06-11, 15:39
L'assunzione di ferro è un problema per tutti, non solo per i malati di MICI.

Comunque metto anch'io una buona parola per il Sideral, secondo la mia gastroenterologa è un prodotto di nuova concezione con meno effetti indesiderati rispetto al glorioso ma vecchio Ferrograd.
Costa un bel po', purtroppo.

gegia
27-06-11, 22:31
Io ho una rcu complessa, ultimamente il ferro era a 14. Non sopporto il ferrograd, prima compravo ferro 3 ora mi hanno dato delle gocce che tengo molto bene e che sono mutuabili.

EMA
28-06-11, 15:51
E' già una settimana che ho interrotto il ferrograd e sto meglio. Prima le scariche erano più frequenti soprattutto di notte, ora perlomeno dormo. Non appena sento il mio GE mi farò consigliare un'altro integratore.

michyf_81
28-06-11, 21:53
Ciao, io sto facendo le flebo di ferro una volta a settimana e devo dire che da subito sono stata molto meglio, prima avevo la tachicardia non riuscivo a spingere il passeggino di mio figlio ero sempre a pezzi, non ho mai preso le pillole il mio medico dice che fanno ben poco! Ho rifatto le analisi e il ferro sta salendo e io ho molte più forze.

EMA
21-07-11, 14:31
Oggi sono stato dal mio GE il quale mi ha confermato che il Ferrograd può dare fastidio. Per il momento mi ha detto di prendere il Sideral che ci mette più tempo per fare effetto ma non da noia. Inoltre mi ha dato da prendere anche acido folico e vitamina B12. Speriamo bene altrimenti mi toccano le flebo. Vedremo gli esami a fine settembre

matt
16-12-11, 20:44
Riapro questa discussione sperando che qualcuno la veda, anche io dalle ultime analisi ho una forte anemia che non riesco a risolvere. Il dottore mi ha detto che il modo migliore sarebbe somministrare il ferro in endovena. Chiedo pertanto se sapete sia possibile imparare a fare da se per mettersi l'ago, e quali sono gli accorgimenti da avere. Mi piacerebbe di imparare, in quanto organizzarsi in altro modo è veramente difficile, anche all'ospedale non sono molto di aiuto, inoltre facendolo in casa non si perderebbe tempo organizzandosi nei ritagli di tempo.

lety1679
17-12-11, 00:39
Purtroppo il ferro per via endovenosa non si può somministrare a casa, è necessaria la presenza di un infermiere ma soprattutto di un medico. Il motivo è causato dal rischio elevato di reazioni allergiche, il ferro non è ben tollerato da tutti. Ti capisco benissimo quando dici che è una scocciatura dover andare in ospedale per fare le infusioni ma non c'è alternativa. Pensa che io ne ho fatti 4 cicli, l'ultimo di 30 flebo e ho il sospetto che presto me ne toccherà un altro... Potresti informarti se vicino a casa tua c'è un distretto sanitario dove puoi recarti per farle, io nella sfortuna devo fare solo 5 km per recarmici e mi evito file e attese interminabili che invece troverei in ospedale.

sarina84
17-12-11, 15:09
Concordo con Lety. Il ferro praticato endovena è assolutamente da praticare in presenza di un infermiere e di un medico perchè anche dopo svariate somministrazioni può causare reazioni di tipo allergico, anche molto gravi.
Diverso è per le compresse di ferro, le quali però impiegano più tempo per correggere l'anemia ma che si possono assumere tranquillamente su prescrizione medica.
Lo so che è una scocciatura aspettare e fare le file tipiche degli ospedali, ma pensa che ne va della tua salute e quindi ne vale sempre la pena.

matt
17-12-11, 17:42
Ma una volta appurato che non si è allergici non si potrebbe fare a casa? Altra domanda, normalmente qual'è la posologia di un ciclo, ovvero ogni quanto va somministrato e quanto tempo occorre per ogni infusione.
Grazie
Matteo

lety1679
17-12-11, 20:50
Il fatto è che si può diventare allergici al ferro per via endovenosa "improvvisamente", cioè mi spiego meglio: io posso fare cicli su cicli di flebo ma ad un certo punto il mio fisico si può "ribellare" e allora scattano le reazioni allergiche, anche pesanti.
Inoltre il ferro tende a "bruciare" le vene e se va fuori è dolorosissimo; l'infermiere deve avere una buona manualità per evitare spiacevoli inconvenienti.

Riguardo il numero delle flebo, dipende tutto dai valori delle analisi. Se l'anemia è molto marcata possono esserne necessarie anche 15, 20, addirittura io ne ho fatte un ciclo di 30 (avevo sideremia, ferritina e emoglobina pericolosamente basse). Quante volte bisogna farli, questi cicli, non sono assolutamente in grado di dirtelo, dipende da caso a caso. A volte ne basta uno e poi si sta bene per tutta la vita, in altri casi bisogna farli una o due volte l'anno. Tutto dipende dalla causa dell'anemia...

matt
18-12-11, 11:20
Grazie per le risposte, a questo punto ne parlerò con il dottore. Nel frattempo mi hanno indicato una infermiera che esegue piccole medicazioni a domicilio, potrebbe fare al caso mio. Dalle ultime analisi risulta che ho sideremia 17 mcg/100ml, ferritina 4,20ng/ml, emoglobina 10,50 g/100ml, oltretutto questi valori sono peggiorati dalle penultime analisi.
Io soffro di crohn ileale, il dottore mi ha detto che è proprio in questo tratto che avviene l'assorbimento del ferro, per cui la mia anemia non si risolverà mai. E' per questo che stò cercando un metodo alternativo per assimilare il ferro, e visto che la mia carenza sarà per sempre, il mio obiettivo rimane comunque quello di divenire autosufficiente, anche se mi avete avvertito dei rischi (grazie) mi farò consigliare dal dottore, prima di mollare voglio provarle tutte, nel tentativo di rendere la vita il più normale possibile, possibilmente senza dover andare all'ospedale a giorni fissi per tutta la vita.

lety1679
18-12-11, 15:10
Certo, fai bene a parlarne col tuo medico! Tieni conto che le flebo sono proprio l'ultima spiaggia, io prima di rassegnarmi a farle ho provato tutti (sottolineo: tutti) i tipi di ferro esistenti ma il mio intestino non li tollera, nel giro di 24 ore inizio a stare male di brutto. Può darsi che per te invece sia diversa la situazione e magari trovi un altro rimedio che faccia al caso tuo e che non ti costringa alla "dipendenza" dalle fiale di ferlixit. In bocca al lupo!

matt
18-12-11, 16:43
Io il ferro per via orale lo tollero abbastanza bene. Ora assumo il Ferrofolin che contiene anche acido folico. Non mi da fastidio, però non lo assimilo, per questo il dottore mi ha suggerito la via endovenosa. Tuttavia se qualcuno ha qualche prodotto da suggerirmi, i consigli sono ben accetti.

kathy
19-12-11, 10:29
Anch'io, come molti di voi, non tolleravo ferrograd. Il sideral non mi dava problemi però non miglioravo pertanto faccio, ormai da anni, il ferlixit 5mg (2fiale in 250cc di soluzione) a gg alterni endovena. Lo faccio da sola a casa, regolo da sola il flusso e mi medico in autonomia. Non sono mai andata in ospedale o usl. E' chiaro che la vena la prende un infermiere, fortunatamente mio vicino di casa, purtroppo sono talmente sottili causa disidratazione che da sola non riesco. Per il resto sono autonoma, anche preparami le flebo. Attacco quest'ultima all'anta dell'armadio e sto col portatile o guardo la tv dal letto. Un'ora e mezza, max 1ora e 40min ed è finita. Si ottiene un'ottima risposta endovena.

matt
20-12-11, 21:28
Grazie kathy per aver condiviso tua esperienza, penso che proverò anche io come fai tu, se il medico è d'accordo. Ho letto che lo fai a giorni alterni, pensavo fosse sufficiente più raramente, vista la quantità. Ma per che periodo continui con questa cadenza?

kathy
21-12-11, 10:42
Figurati, è un piacere! Io faccio 10 flebo in totale, a volte anche 8, a gg alterni. Questo perchè ho numerose scariche di sangue. Ovviamente non faccio analisi perchè i valori del ferro sarebbero troppo alti. Mi trovo bene così, migliorano i mal di testa e mi sento decisamente meglio.

Un caro saluto

pikkola88
21-12-11, 14:44
matt ciao anch'io ho carenza di ferro...io faccio ferlixit in vena ogni 4 mesi circa e li faccio in ospedale o a casa ( mia zia è infermiera e sta sempre con me durante l'infusione ) scusa se mi permetto ma ti conviene farle in ospedale che solo a casa...li i medici possono intervenire immediatamente e credimi come ha detto lety al ferro si puo diventare allergici cosi di punto e bianco...bisogna fare attenzione.
Io pero oltre al ferlixit prendo due compresse di sideral al giorno...mi sta aiutando a mantenere il ferlixit fatto un pò di tempo fa.

Volevo precisare che ogni cosa e soggettiva sulla riuscita o meno di un farmaco!

matt
21-12-11, 21:46
Nuovamente grazie dei consigli, sentirò il parere del medico, fra pochi giorni ho un appuntamento. Potrei iniziare all'ospedale, in seguito a casa. Poi dipende dalla cadenza con cui vanno fatte le infusioni, ogni 4 mesi è molto comodo, farne 10 a gg alterni all'ospedale è un problema, ovviamente se si è costretti si fa, però se esiste un'alternativa... Ma i sintomi dell'allergia al ferro quali sono? Ovvero come si vede se uno è allergico oppure no? Una domanda, con 8-10 flebo i livelli di ferro tornano normali? Se si, per quanto tempo rimangono tali? Grazie e scusate l' "interrogatorio".

pikkola88
22-12-11, 19:09
Ciao Matt,i sintomi dell'allergia possono essere molteplici:bolle rosse, gola chiusa con sensazione di soffocamento, febbre alta ecc.
Non essendo infermiere ti consiglierei di farlo in D.H.
Lo so, è una seccatura ma sempre meglio di farlo in casa senza nessuno che possa intervenire in tempo!
La quantità di flebo dipende dal tuo grado di anemia cosi come dal tuo assorbimento!
Se posso consigliarti accetta la decisione del medico.
Facci sapere.

matt
25-12-11, 10:43
Seguirò la decisione del dottore, che vedrò fra qualche giorno, nel frattempo sono stato dal medico di base il quale mi ha detto che loro non possono più eseguire tali interventi, per cui l'unica soluzione ufficiale, per chi non si arrangia da sè, è l'ospedale. Comunque, appena parlo con il dottore vi riferisco ciò che mi ha detto.

silvia87
25-12-11, 11:39
A me non è mai capitato di fare infusioni di ferro ma l'ho preso solo per bocca.
Se dovesse succedermi comunque preferirei fare 25km e andare in ospedale dove, se succede qualcosa sanno come comportarsi, piuttosto che stare a casa e rischiare.

chiccabum
17-01-12, 12:25
Io mi son sempre trovata bene con la Folina, che accanto all'acido folico aggiunge il ferro.
Il ferrograd invece mi era insopportabile.

matt
13-02-12, 19:49
Un saluto a tutti, riprendo questa discussione, finalmente ho trovato il tempo per scrivere. Alla fine, come consigliato da voi e anche dal dottore, ho fatto il Ferlixit nell'ambulatorio del medico che mi segue. 20 fiale 2 alla volta a giorni alterni. E' andato tutto bene. Comunque il medico mi ha detto che se uno è allergico al ferro la reazione è immediata, mentre se uno ha dei problemi di intolleranza dopo molto tempo uno dei motivi principali è la velocità di somministrazione che deve essere abbassata, in pratica più è lenta e diluita la somministrazione più è difficile risultare intolleranti. Mi ha assicurato che è impossibile che l'allergia vera e propria si manifesti dopo molte somministrazioni, se si riscontrano problemi non è allergia ma qualcos'altro. Comunque dalle ultime analisi i valori sono tornati nella norma (a malapena). Secondo il medico, fra circa tre mesi dovrò ripetere il ciclo. Questo periodo secondo quello che mi ha spiegato corrisponde più o meno alla durata dei singoli globuli rossi, molti dei quali verranno creati dal midollo nei giorni successivi all'assunzione del prodotto. Ho spiegato con le mie parole ciò che mi ha detto il medico, ma non è mia intenzione insegnare niente a nessuno, riporto solo quello che ho capito.

giannimv
29-02-12, 14:52
Io faccio le flebo di ferro a casa da solo... Non è difficile trovaree un infermiere disposto ad insegnarti come fare.
L' unico problema è capire quanto le tue vene siano superficiali e quindi reperibili.
Il miglior modo per integrare il ferro comunque rimane l'endovena.
Io faccio 2 fl di ferlixit + 1 di prefolic in 250 o di fisiologica ( sarebbe meglio iniziare con 1 fl d ferlixit + 1 fl di prefolic in 250 e se non da problemi magari aggiungere una seconda fl di ferro)
Ricorda di infondere lentamente perché il ferro da facilmente tossicità ( rigetto).
Magari a questo aggiungi un intramuscolo a settimana di Benexol alto dosaggio ( brucia in casino )
Io così gestisco molto bene la mia anemia sideropenica.

matt
12-03-12, 06:45
Ciao giannimv, vedo solo ora la tua risposta, capita a proposito in quanto dalle ultime analisi risulta che sono nuovamente anemico, nonostante abbia fatto, se non ricordo male, 20 fl di Ferlixit. In questo periodo il lavoro nel frutteto non mi permette di andare in ambulatorio per altre infusioni, sarei quasi tentato a fare come te. Anche a me il dottore mi ha detto che la prima regola per non avere problemi con il ferro endovena è la lenta somministrazione (io impiegavo circa 90 minuti per un flacone di fisiologica da 250cc). Il Prefolic immagino sia Acido Folico (manca anche a me). Le mie vene sono molto superficiali, si vedono benissimo, ma tu riesci a metterti l'ago da solo? Perchè è quì che io vorrei arrivare.

PierPaolo
13-02-14, 22:16
Riprendo questa discussione che dovrebbe interessare molti di noi.
Come siamo messi col ferro?
La sideremia è nella norma o è carente?
Come rimediate ad una eventuale carenza?

Ory90
13-02-14, 23:34
Attualmente la mia sideremia è nella norma. In passato l'ho avuta bassa e ho provato sideral, ferlixit ma sempre per brevi periodi e poi ho sospeso. Mi erano state prescritte le fialette di ferro endovena, ma per problemi logistici non le ho mai fatte. In più il mio rapporto con la carne non è dei migliori. Mi meraviglio dei miei valori nella norma. Anche quando diminuisce, non diminuisce di tanto e comunque mi duole dirlo ma non faccio mai niente per riprendere la situazione! Il mio organismo fa da solo!

Alexx
14-02-14, 01:04
Anche la mia sideremia attualmente è nella norma... l'ho avuta sotto e stra sotto i limiti in gravidanza nel 98 e dopo la gravidanza non tendeva a risalire ma non me ne sono mai curata anche perche' assumere ferro è come uccidermi. Poi da che nel 2005 ho scoperto il crohn ho preso 3 pasticche al gg di folina per 6 anni e ed è tornata pian piano nei valori normali.
Tutt'ora è così nonostante io perda sangue continuamente per fistole e acessi da follicolite! Mi sforzo di mangiare carne anche se diciamo che non è nelle mie preferenze... diciamo che potrei anche non mangiarne.

matt
14-02-14, 20:17
Io sono costantemente sotto il minimo, ultimamente poi, mi si stanno abbassando anche i globuli rossi, non solo la sideremia, ho il sospetto che sia a causa dell' Azatioprina che sta inibendo il midollo, e che assumo da circa sei mesi, ma non sono sicuro di ciò. Attualmente sto assumendo Vitamina B12, acido folico, e Sideral Forte (Quest'ultimo è un integratore, non un farmaco). I risultati non sono incoraggianti, e mangiare carne non serve a niente. La vera svolta per le carenze di ferro da malassorbimento intestinale sono le fiale per via endovenosa, purtroppo con il sistema sanitario che cade a pezzi per trovare un ambulatorio che le faccia dovrei fare 30+30 km, dovendo anche lavorare, logisticamente è un incubo.